Strumenti attuativi

La delibera del Consiglio comunale

La delibera d’adozione del regolamento contiene alcune premesse essenziali basate sui princìpi espressi dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (Dlgs. n. 267/2000).
In virtù di tale riferimento normativo, il Comune viene individuato e definito quale “l’Ente Locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo, il progresso civile, sociale ed economico”.
A tale sviluppo esso “partecipa con ogni possibile iniziativa, ivi compresa la promozione della funzione sociale dell’iniziativa economica, pubblica e privata, anche attraverso lo sviluppo di forme di associazionismo economico e di cooperazione”.
Il ruolo di promotore assunto dal Comune si colloca, come precisato nella delibera, all’interno del disegno riformatore tratteggiato dalla recente modifica costituzionale e della connessa equi-ordinazione dei Comuni con le Province, le Regioni e lo Stato.
Vengono quindi presi in considerazione gli effetti omologanti della globalizzazione per sottolineare che, nell’attuale situazione di mercato, “gli Enti Locali devono assumere un ruolo decisivo, al fine di favorire le condizioni di future sostenibilità dello sviluppo locale, principalmente attraverso la valorizzazione dei patrimoni ambientali, territoriali e culturali propri a ciascun luogo”.
Sulla base di tali premesse, attraverso la delibera in questione, il Consiglio comunale adotta quindi il regolamento per “la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali e l’istituzione della De.Co. - Denominazione Comunale”.