Strumenti attuativi

Il regolamento

Il Comune, sulla base dei presupposti normativi indicati nella delibera (Dlgs. n. 267/2000), è in grado di assumere adeguate iniziative a sostegno del patrimonio di tradizioni, cognizioni ed esperienze relative alle attività ed ai prodotti agroalimentari che, per le loro tipicità locali, sono meritevoli di valorizzazione.
Tra le finalità espresse dal regolamento vi è la protezione di tali attività e produzioni agroalimentari, “al fine di garantire il mantenimento delle loro qualità”, attraverso:
• l’istituzione di un albo comunale delle produzioni agroalimentari e di un registro De.Co. (Denominazione Comunale)”;
• la creazione di un marchio “De.Co.” che attesti “l’origine del prodotto oltre alla sua composizione”.
Sotto il profilo della struttura, il regolamento proposto dall’ANCI si compone dei seguenti articoli:

Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione;
Art. 2 - Istituzione di un albo comunale delle iniziative e manifestazioni;
Art. 3 - Istituzione del registro De.Co.;
Art. 4 - Le segnalazioni ai fini dell’iscrizione nel registro;
Art. 5 - La struttura organizzativa;
Art. 6 - Le iniziative comunali;
Art. 7 - Le tutele e le garanzie;
Art. 8 - Le attività di coordinamento;
Art. 9 - Promozione di domande di registrazione ufficiale;
Art. 10 - Istituzione di una speciale sezione della biblio-mediateca comunale;
Art. 11 - Riferimento alle normative statali e regionali;
Art. 12 - Istituzione di un osservatorio comunale;
Art. 13 - Norme finali.

In tale albo vengono iscritte le segnalazioni relative alle iniziative e manifestazioni riguardanti le attività e le produzioni agroalimentari “che, a motivo delle loro caratteristiche e dell’interesse culturale dalle stesse destato, sono meritevoli di particolare attenzione e rilevanza pubblica”.
Si evidenzia che per iscrivere una manifestazione nell’albo è necessario che sia stata svolta nel territorio comunale per almeno due anni consecutivi (in alcuni regolamenti, tre anni).