Vademecum per le denominazioni comunali. - Il libro di Papillon sulle Denominazioni Comunali rappresenta un vero e proprio vademecum, sulla storia e sulla sostenibilità di questa opportunità di marketing territoriale, che non è un marchio ma una semplice delibera, come presa di autocoscienza di una Comunità.

Insieme a Paolo Massobrio hanno collaborato Paola Gula e Fabio Molinari, rispettivamente responsabile didattica e responsabile culturale dei Club di Papillon. Il libro si divide in diverse sezioni, a partire dalla storia delle De.Co., rivisitata nelle sue tappe fondamentali da Paolo Massobrio, che negli anni si è fatto portavoce e sostenitore di questa battaglia iniziata da Luigi Veronelli.

L’analisi prosegue poi con un affondo di carattere storiografico della sostenibilità delle denominazioni comunali come ultima tappa di un percorso che porta al riconoscimento dei giacimenti gastronomici sparsi sul territorio italiano iniziato con una disamina delle “cose notevoli” già in epoca rinascimentale. L’analisi giuridica, in risposta alle perplessità in ambito di normativa Ue, è affidata a tre avvocati da diversi anni impegnati nello studio delle problematiche legate alle denominazioni.

La parte centrale del volume invece riguarda la costruzione e l’attuazione di una De.Co corretta, attraverso la disamina del documento proposto nel 2000 dall’Anci e successivamente di quattro delibere esplicative e indicative di quattro modi differenti di applicare la denominazione comunale: la piccola pasticceria alessandrina, i subrich di Masio, il tartufo di Montemale e la cipolla rossa di Breme.
In conclusione l'importanza della De.Co nella valorizzazione del territorio viene svolta tramite la case history illustrata da Paola Gula, che nel cuneese si è resa protagonista di alcune denominazioni come la Torta Amara della Vallera e il pane di porri e patate di Garessio.

Il volume si chiude con una rassegna delle principali De.Co italiane, con particolare attenzione a quelle che hanno visto in prima linea la partecipazione del Club di Papillon, dall’esempio del panettone di Milano, protagonista di una storica edizione di Golosaria nel 2006, fino alle ultime della Riviera dei Fiori, con i biscottelli di Bordighera e la castagnola di Ventimiglia, e al piemontese zucchino di Rivalta Bormida.

ed. 2008
Paolo Massobrio, Fabio Molinari, Paola Gula