Prodotti De. Co.

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Torta di Camino (Alessandria)

Origine del nome e forma etimologica
Tùrta ad ciapétti

Descrizione del prodotto
È una torta che si presenta di consistenza morbida e si contraddistingue per l’inconfondibile gusto di mele essiccate (denominate “ciapétti”) e cioccolato.

Elementi che lo caratterizzano
Mele denominate “ciapétti” e cioccolato.
Perché inserirlo tra i prodotti De.Co.
Il 6-7 marzo 2010 è stata attribuita la De.Co., denominazione comunale che ne attesta la qualità ed originalità, riservata a questa torta preparata secondo una ricetta specifica, esclusivamente nel territorio comunale di Camino.

Storia del prodotto
A Camino quando si piantava una vigna nuova, era tradizione piantare in testa ai filari, presso il pozzo, una piantina di melo. Il piantino nuovo era recuperato a Po. Qui durante le piene, l'acqua portava qualche mela buttata perchè guasta assieme a limo e sabbia; quando le acque tornavano nell'alveo nascevano sulle rive nel limo le piantine. Normalmente queste piantine venivano innestate e, se le foglie erano piccole, le mele erano normalmente acide.
Il contadino Ruscalla, abitante al fondo di via Serra, fu molto fortunato perchè, nella sua nuova vigna, il piantino preso a Po diede origine ad una mela profumatissima, gialla, a cinque punte, come la Golden, molto precoce e soprattutto dolcissima. Questa mela si è diffusa rapidamente a Camino. All'inizio veniva cotta spaccata in mezzo e messa su un contenitore lungo ottenuto tagliando una latta da petrolio. Una volta cotte e messe a seccare al sole di agosto e settembre davano origine ai "ciapetti". Nella Settimana Santa i "ciapetti" venivano messi a bagno la sera e al giorno dopo cotti e passati come per la conserva di pomodoro. Questa purea marroncina era la base per la torta. Si aggiungevano: uova, vaniglia, polvere di cioccolato, amaretti, zucchero, sale, la scorza di limone o arance e vino bianco. Un tempo gli amaretti erano sostituiti da gallette e gherigli di nocciolo di pesca pestati che i bambini recuperavano diligentemente. La torta, o meglio le torte venivano cotte nel forno a legna per almeno due ore. Alla sfornatura venivano girate su di un piatto così si ammorbidiva la crosticina formatesi sopra. Dopo qualche giorno erano più gustose di quando erano fresche.
Questa torta ha avuto varianti e imitazioni che hanno cambiato totalmente il gusto; soprattutto se non confezionate con mele Ruscalla e non secche. Se ne confezionavano a decine da regalare a famigliari e amici soprattutto per la Festa di San Gottardo e il pellegrinaggio a Crea.

Zona di produzione
Territorio comunale di Camino.

Ricette
Ingredienti:
- ciapétti (mele essiccate della varietà Ruscalla)
- uova
- zucchero
- un pizzico di sale
- scorza di limone o arancia (grattugiate se fresca - se secca aggiunta nella cottura dei ciapétti)
- cacao amaro in polvere
- amaretti e savoiardi macinati (anticamente gherigli di nocciolo di pesca pestati e gallette macinate)
- chiodi di garofano da usare nella cottura delle mele
- vanillina o bacca di vaniglia
- misto di liquori (marsala, amaretto o vino moscato)
- noce moscata
Sono ammessi:
- cannella in polvere e polvere di caffè (in quantità esigua, in modo da non coprire il sapore della mela Ruscalla).

Preparazione:
Si mettono a bagno i ciapétti la sera prima. Al mattino si cuociono i ciapètti con i chiodi di garofano e la scorza di limone o arancia secca; si passano nel passa-verdura come per la conserva. Questa purea è la base della torta alla quale si aggiungono gli amaretti/savoiardi o le gallette con i gherigli di noccioli di pesca e il liquore scelto; si lascia riposare il composto per far ammorbidire il tutto. Poi si aggiunge il cacao amaro, lo zucchero, il pizzico di sale e la scorza del limone. Si sbattono le uova a parte incorporandole al composto. Si aggiunge il resto degli ingredienti. Si unge la teglia con il burro e il pan pesto e si inforna a 200°-220° per un paio d'ore.

Eventuali sagre o eventi di produzione
Manifestazione Golosaria in Monferrato

Sito web
www.comune.camino.al.it/
www.comune.camino.al.it/gastronomia.html

Contatti
Sindaco: Giorgio Rondano
Telefono: 0142-469131
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